Questão 215f77fd-b2
Prova:UFPR 2011
Disciplina:Outros Idiomas - Italiano
Assunto:
Il testo dice che:
Il testo dice che:
A questão refere-se ao texto a seguir.
Barolo “il re dei vini e il vino dei re”!
Se ci fosse una classifica della “nobiltà” del vino, il Barolo per la sua classe, per la sua imponente struttura e per la sua
importanza storica, potrebbe essere il Re! Il Barolo è un vino dal profumo intrigante e il gusto austero, deciso, piacevole e ci sono motivi per definire questo vino, che
proviene dalle uve Nebbiolo,"simbolo dell'unità d'Italia”! Il Nebbiolo è un vitigno originario del Piemonte, nel nord dell’Italia, conosciuto dal 1200. È sempre stato considerato un
vitigno pregiato ma la sua trasformazione in Barolo è avvenuta nella prima metà dell’ 1800.
A questo punto la storia del Barolo si intreccia com la storia dell’unificazione d’Italia e con la vita di uno dei suoi fautori, il
conte Cavour. In questa epoca il giovane conte Camillo Benso di Cavour, si trasferì nel comune di Grinzane dove possedeva un castello
e terreni. Nominato sindaco introdusse molte riforme agrarie ma quella che lo rese più noto, fu la scelta di rivoluzionare la tecnica di
fermentazione del vino a base di Nebbiolo che fino a quel momento era un vino leggero, dolce e frizzante. Il motivo era che
all’epoca di vendemmia, il clima era così freddo che la fermentazione del vino si bloccava e ricominciava a primavera. Cavour, con
l’aiuto di un amico enologo, introdusse il moderno sistema di vinificazione in botti grandi, creando così un vino fermo e strutturato. Nel frattempo ci furono il Risorgimento e l’unificazione d’Italia ed ogni volta che arrivavano i piemontesi portavano il
Barolo, facendolo conoscere su territorio nazionale. Altri personalità, legate alla produzione di vino, come il barone Ricasoli, furono
ispirati e copiarono il modello e quindi nacquero il Chianti moderno, il Brunello di Montalcino ed altri vini che, prendendo ispirazione
dal Barolo, fanno la storia dell’enologia, moderna, italiana.(www.italiatavola.com)
A questão refere-se ao texto a seguir.
Barolo “il re dei vini e il vino dei re”!
Se ci fosse una classifica della “nobiltà” del vino, il Barolo per la sua classe, per la sua imponente struttura e per la sua
importanza storica, potrebbe essere il Re!
Il Barolo è un vino dal profumo intrigante e il gusto austero, deciso, piacevole e ci sono motivi per definire questo vino, che
proviene dalle uve Nebbiolo,"simbolo dell'unità d'Italia”!
Il Nebbiolo è un vitigno originario del Piemonte, nel nord dell’Italia, conosciuto dal 1200. È sempre stato considerato un
vitigno pregiato ma la sua trasformazione in Barolo è avvenuta nella prima metà dell’ 1800.
A questo punto la storia del Barolo si intreccia com la storia dell’unificazione d’Italia e con la vita di uno dei suoi fautori, il
conte Cavour.
In questa epoca il giovane conte Camillo Benso di Cavour, si trasferì nel comune di Grinzane dove possedeva un castello
e terreni. Nominato sindaco introdusse molte riforme agrarie ma quella che lo rese più noto, fu la scelta di rivoluzionare la tecnica di
fermentazione del vino a base di Nebbiolo che fino a quel momento era un vino leggero, dolce e frizzante. Il motivo era che
all’epoca di vendemmia, il clima era così freddo che la fermentazione del vino si bloccava e ricominciava a primavera. Cavour, con
l’aiuto di un amico enologo, introdusse il moderno sistema di vinificazione in botti grandi, creando così un vino fermo e strutturato.
Nel frattempo ci furono il Risorgimento e l’unificazione d’Italia ed ogni volta che arrivavano i piemontesi portavano il
Barolo, facendolo conoscere su territorio nazionale. Altri personalità, legate alla produzione di vino, come il barone Ricasoli, furono
ispirati e copiarono il modello e quindi nacquero il Chianti moderno, il Brunello di Montalcino ed altri vini che, prendendo ispirazione
dal Barolo, fanno la storia dell’enologia, moderna, italiana.
(www.italiatavola.com)
A
il barone Ricasoli è il più grande produttore di vini italiani.
B
i vini Chianti e il Brunello di Montalcino sono prodotti con la stessa uva del Barolo.
C
il Barolo è il vino più bevuto in Italia per questo è il simbolo della sua unità.
D
molti produttori italiani di vino hanno imitato la tecnica di fermentazione del Barolo.
E
il clima freddo del nord d’Italia è il responsabile per le qualità di struttura del Barolo.
Gabarito comentado
C
Carlos AlvarezMonitor com apoio de IA
Gabarito: D
Fundamento decisivo: A alternativa D é a correta porque o texto afirma explicitamente que "Altri personalità, legate alla produzione di vino, come il barone Ricasoli, furono ispirati e copiarono il modello"; esse trecho, somado à referência ao sistema de vinificação introduzido por Cavour, é o elemento decisivo que sustenta a ideia de imitação do modelo do Barolo e afasta as demais opções.
Tema central: difusão do modelo do Barolo
Análise das alternativas
A
Errada
Incorreta. O texto apenas cita il barone Ricasoli como uma das personalidades inspiradas pelo modelo do Barolo. Não há afirmação de que ele seja "il più grande produttore di vini italiani".
B
Errada
Incorreta. O texto diz que o Barolo provém das uve Nebbiolo e que Chianti e Brunello nasceram inspirados no modelo do Barolo, mas não afirma que esses vinhos sejam feitos com a mesma uva.
C
Errada
Incorreta. O texto não diz que o Barolo seja o vinho mais bebido da Itália. O simbolismo de "unità d'Italia" é ligado ao contexto histórico narrado, não a consumo massivo.
D
Certa
A alternativa D está correta porque corresponde à informação explícita de que outras personalidades ligadas à produção de vinho "furono ispirati e copiarono il modello". Antes disso, o texto diz que Cavour "introdusse il moderno sistema di vinificazione in botti grandi", ou seja, houve um modelo técnico associado ao Barolo que foi imitado por outros produtores.
E
Errada
Incorreta. O texto apresenta o clima frio como causa de um problema do processo antigo, pois a fermentação se bloqueava e recomeçava na primavera. A estrutura do Barolo moderno decorre da mudança técnica introduzida por Cavour.
Pegadinha da questão
A questão explora a confusão entre copiar o modelo de elaboração e copiar a uva, além de induzir leitura errada do papel do clima frio no texto.
Dica para questões semelhantes
- Quando o comando pedir o que o texto diz, fique na informação explicitamente afirmada.
- Separe modelo técnico de matéria-prima: inspiração no processo não autoriza concluir identidade de uva.
- Controle a causalidade do trecho: aqui o frio explica um problema da fermentação antiga, não a qualidade estrutural do Barolo moderno.






